Salta al contenuto
Francesco Sguotti
Menu

Automazioni operative · Monselice, Padova e Veneto

Automatizzare i passaggi ripetitivi, senza togliere il controllo alle persone.

Automazioni per aziende: moduli, CRM, email, fogli e strumenti collegati per smettere di copiare dati a mano, con errori visibili e un responsabile per ogni flusso.

Il punto

Un'automazione non è affidabile perché parte da sola. Lo è quando sa cosa fare se qualcosa va storto, avvisa qualcuno e lascia una traccia. Il mio SEO Command Center lavora da solo ogni quindici minuti: proprio per questo verifica e registra ogni pubblicazione.

Cosa cambia, concretamente.

Niente copia-incolla

I dati non vanno più ricopiati tra modulo, email, CRM e foglio quando esiste una regola chiara.

Errori che si vedono

Notifiche e registri impediscono che un flusso si rompa in silenzio.

Le persone decidono

Approvazioni e controlli restano dove serve giudizio: l'automazione non diventa una scatola nera.

Per chi ha senso.

  • Contatti e richieste

    Qualifica, assegnazione, notifiche e promemoria legati alla richiesta, senza contatti persi per strada.

  • Ufficio

    Documenti, aggiornamenti di stato, raccolta dati e scadenze che oggi qualcuno fa a mano.

  • Marketing

    Campagne, CRM e contenuti collegati con regole chiare e consensi rispettati.

Come lavoro, in quattro fasi.

  1. Fase 1

    Traccio il lavoro di oggi

    Da dove parte, quali strumenti tocca, chi interviene e dove si sbaglia.

  2. Fase 2

    Regole ed eccezioni

    Cosa va in automatico, cosa chiede un'approvazione, cosa succede se un servizio non risponde.

  3. Fase 3

    Collego e provo

    Collegamenti testati con dati realistici prima di accenderli.

  4. Fase 4

    Tengo d'occhio

    Avvisi, un responsabile e miglioramenti basati sugli errori veri.

Domande che mi fanno spesso.

Quali processi conviene automatizzare?

Quelli ripetitivi, con regole abbastanza chiare, un guadagno concreto e una persona che possa occuparsi delle eccezioni.

E se un collegamento si rompe?

Fa parte del progetto: decido prima cosa riprovare, chi avvisare e come recuperare. Un errore invisibile non è un'automazione finita.

Raccontami com'è fatto oggi il tuo lavoro.

Bastano poche righe: cosa fate, con quali strumenti, dove si perde tempo. Rispondo io, entro due giorni lavorativi.

Scrivimi