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Francesco Sguotti
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App mobile · Monselice, Padova e Veneto

Un'app serve quando rende più facile fare una cosa nel momento in cui serve.

App mobile e web app per team, clienti e agenti: consultare dati, approvare, inviare richieste e aggiornare lo stato del lavoro, collegate ai sistemi che usate già.

Il punto

Il telefono non è un sito più piccolo. Si usa con poco tempo, una mano sola e la rete che va e viene. Un'app ha senso solo se l'azione che contiene è chiara al primo sguardo.

Cosa cambia, concretamente.

Solo l'essenziale

Approvare, aggiornare, consultare, inviare: senza portarsi dietro un'interfaccia da computer.

Collegata ai vostri dati

L'app legge e scrive sui sistemi che esistono già, senza creare una seconda versione della realtà.

Facile da adottare

Pochi percorsi chiari e risposte immediate: meno formazione, meno telefonate di supporto.

Per chi ha senso.

  • Agenti e venditori

    Clienti, catalogo, note e ordini a portata di mano durante le visite.

  • Squadre operative

    Checklist, foto, stati e approvazioni raccolti dove succede il lavoro, in cantiere o in magazzino.

  • Clienti

    Appuntamenti, documenti e comunicazioni a cui il cliente accede da solo.

Come lavoro, in quattro fasi.

  1. Fase 1

    Il momento d'uso

    Chi la usa, dove si trova, cosa deve fare e cosa non deve essere costretto a cercare.

  2. Fase 2

    Prototipo

    Percorsi, testi ed errori si provano prima di sviluppare tutte le funzioni.

  3. Fase 3

    Dati e servizi

    Accessi, notifiche e sincronizzazione progettati sul servizio reale.

  4. Fase 4

    Prova sul campo

    Test con chi la userà, poi miglioramenti rapidi sull'uso vero.

Domande che mi fanno spesso.

Serve per forza un'app negli store?

No. Spesso una web app installabile sul telefono è più veloce da distribuire e basta. Dipende da funzioni, pubblico e da come verrà usata.

Funziona anche con poca rete?

Si progetta sui casi reali: alcune azioni si possono rendere resistenti alla rete debole, ma i limiti vanno decisi con precisione, non promessi.

Raccontami com'è fatto oggi il tuo lavoro.

Bastano poche righe: cosa fate, con quali strumenti, dove si perde tempo. Rispondo io, entro due giorni lavorativi.

Scrivimi