Sviluppo web · 2026
sguottisoftware.com: sito, negozio e area riservata del mio studio
Il sito su cui stai leggendo. Un'identità presa dal registro di un ragioniere, pagine prodotto come landing page, un negozio con abbonamenti di manutenzione, un'area riservata e regole tecniche severe: solo Tailwind, nessuno script inline, controlli automatici prima di ogni pubblicazione.
- Ruolo
- Progetto, sviluppo e contenuti
- Per
- Francesco Sguotti Software (il mio studio)
- Strumenti
- Astro · Tailwind CSS · TypeScript · Cloudflare Workers · Cloudflare D1 · Stripe · Resend · Turnstile


In breve. sguottisoftware.com è il sito del mio studio: presenta i servizi, i prodotti software che sviluppo e i casi studio come questo, vende i piani di manutenzione in abbonamento e ha un'area riservata per i clienti. È costruito in Astro, servito da Cloudflare, in italiano e inglese. Qui racconto le scelte che ci sono dietro, perché sono le stesse che porto nei progetti dei clienti.
Il punto di partenza
Il sito di uno sviluppatore ha un problema particolare: è la prova del suo lavoro. Un cliente che non sa leggere il codice giudica da quello che vede, cioè chiarezza, velocità e cura dei dettagli. Un cliente tecnico guarda anche quello che non si vede. Il sito doveva convincere entrambi, e doveva farlo senza i soliti cliché del settore: sfondi blu notte, schermate di codice, promesse di «trasformazione digitale».
L'obiettivo
Tre obiettivi concreti. Far capire in pochi secondi cosa faccio e per chi: siti, software gestionali e prodotti per aziende del Veneto. Permettere a chi vuole un piano di manutenzione di acquistarlo da solo, con condizioni chiare. E costruire una base tecnica che regga nel tempo, con regole che impediscano al sito di peggiorare a ogni modifica.
Il pensiero dietro lo sviluppo
Un'identità presa dal registro contabile
Molti dei software che sviluppo servono a far tornare i conti di un'azienda. Da qui l'identità visiva: il registro di un ufficio contabile. Fondo color carta, inchiostro scuro, la penna blu per i collegamenti e le azioni, la matita rossa solo per i segni e i totali. I pulsanti si comportano come i tasti di una calcolatrice, con una corsa breve quando li premi. In home c'è lo scontrino di una calcolatrice in tre dimensioni, che somma casi studio e prodotti leggendoli direttamente dai contenuti del sito, e chiude con un totale. Il logo è un monogramma «FS» con la doppia riga rossa che in contabilità sottolinea il totale.
Le pagine prodotto come landing page
I miei prodotti, OPVS, Dvralis e SEO Command Center, hanno ognuno una pagina costruita come una landing: il problema, come funziona in tre passi, le funzioni, per chi è, i piani quando ci sono, i limiti dichiarati e le domande frequenti. Le immagini sono schermate dei siti pubblici dei prodotti in una cornice da browser, mai dei pannelli con dati reali. Le stesse pagine esistono in inglese.
Un negozio senza piattaforma di e-commerce
I piani di manutenzione si comprano online come abbonamenti annuali. Non c'è un CMS di e-commerce: la pagina è statica, e il pagamento passa da un Worker di Cloudflare che crea la sessione di Stripe, registra l'accettazione delle condizioni di vendita nella loro versione e salva i dati di fatturazione in un database D1. I dati di chi non completa il pagamento vengono cancellati ogni giorno in automatico. Le condizioni dicono in chiaro che il rinnovo è automatico e che si può disdire in qualsiasi momento.
Un'area riservata essenziale
Chi ha un piano entra nell'area riservata, in italiano o in inglese, e da lì gestisce l'abbonamento attraverso il portale clienti di Stripe. Il recupero della password funziona con un collegamento firmato e a scadenza, che non può essere usato come sessione. I tentativi di accesso hanno un limite, e il modulo di contatto è protetto da Turnstile contro i bot. Le email automatiche partono con Resend.
Regole che il sito non può infrangere
Il sito ha alcune regole che controlli automatici verificano prima di ogni pubblicazione. Lo stile è scritto solo con classi Tailwind: uno script segnala un errore se trova CSS scritto a mano. La Content Security Policy non ammette script inline, e un altro controllo fallisce se una pagina generata ne contiene uno. Poi ci sono la verifica dei tipi, i test automatici e il controllo di tutti i collegamenti interni. Sono regole che costano un po' di disciplina e che evitano il degrado lento che colpisce quasi ogni sito dopo un anno di modifiche.
Immagini generate dai contenuti
Le immagini di condivisione della home e le copertine del blog non sono disegnate a mano: uno script le genera dai testi del sito con un browser senza interfaccia, usando gli stessi caratteri e gli stessi colori delle pagine. Se cambio il titolo di un articolo, la sua copertina si aggiorna con un comando.
SEO e visibilità sugli assistenti AI
Ogni pagina indicizzabile ha titolo e descrizione scritti per la ricerca, con l'intento locale dove serve, come «sviluppatore software a Padova e in Veneto» nella pagina dedicata al territorio. I dati strutturati descrivono lo studio, la persona, i percorsi di navigazione, le domande frequenti e le offerte dei prodotti. Il sito pubblica un file llms.txt che riassume in testo semplice chi sono, cosa offro e dove trovare le informazioni, e la sitemap esclude le pagine private. L'obiettivo non è ingannare un algoritmo, ma permettere a motori di ricerca e assistenti AI di leggere i fatti senza doverli indovinare.
Il risultato
Il sito presenta servizi e prodotti con un'identità riconoscibile, vende i piani di manutenzione e gestisce gli abbonamenti senza una piattaforma di e-commerce, e ha una base tecnica protetta da controlli automatici. È anche il posto dove provo per primo le soluzioni che poi porto ai clienti.
Il mio sito personale, con il percorso e il volontariato, è raccontato nel caso studio di francescosguotti.com. Se vuoi un sito costruito con la stessa cura, parti dalla pagina sulla realizzazione di siti web o dal metodo con cui lavoro.
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